mercoledì 7 novembre 2012
MOSTRA GRAND TOUR VELLETRI 07.11.2012 - 11.11.2012
giovedì 22 dicembre 2011
LUCIA HESSELINK e SOFIA BUCCI - FANTASIE
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venerdì 2 dicembre 2011
CISTERNA DI LATINA - GALLERIA EUROPA - SPAZIO ESPOSITIVO TEMPORANEO FINO AL 31.12.2011
Giuseppe COLUZZI, Lauren CROSSMAN, Daniela FOSCHI, Olivera JONOVIC, Venanzio MANCIOCCHI, Francesco Paolo MARTELLI, Laura MARTUFI, Giovanni MORIGGI, Addis PUGLIESE, Mario SPIGARIOL e Patrizio VERONESE.
Spiega Eleonora GENTILE come lo spazio espositivo Galleria Europa rappresenta un perfetto esempio di arte applicata ai processi di riqualificazione urbana: spazi che invece di essere chiusi vengono temporaneamente adibiti a finalità artistiche, creative.
I valori che accomunano il progetto Galleria Europa sono collettivi, rivolti alla popolazione civile e accompagnati dal presupposto di migliorare la qualità della vita dei cittadini, valorizzare spazi e luoghi altrimenti chiusi, coinvolgere e rendere protagonisti luoghi della città non centrali.
Aperto dal giovedì alla domenica dalle ore 17 alle ore 19
Ingresso Libero
sabato 29 ottobre 2011
LATINA - OCCUPAZIONE ARTISTICA - 30 OTTOBRE 2011
A LATINA (LAZIO), PIAZZA DEL POPOLODOMENICA 30 OTTOBRE 2011
dalle ore 15,00 alle ore 20,30 si svolgerà la manifestazione
OCCUPAZIONE ARTISTICA con il patrocinio del Comune.
Quinto appuntamento con esposizioni artistiche,
performance teatrali e musicali
nell'accogliente atmosfera dei portici della Piazza del Popolo,
creato da
Fare P'Arte, Daniele Frisina, Dafne Capuccio,
Marianna Lanza, Lorenzo Farina e Nunzio Granato.
Dalle ore 15,00 si potrà visitare la mostra
allestita dai numerosi artisti intervenuti
dalle 16,00 inizieranno le performance di:
Percussioni Africane di Simone Gratta & Becchimanzi Marina,
improvvisazione teatrale con la Compagnia Teatrale Maia,
musica con la Compagnia Della Bombarda.
Saranno presenti all’esposizione:
l’Associazione di volontariato DOKITA Onlus
coordinata da Marco Checchinato,
con le sculture e le “PironArt”
dell’artista Diego Zeni di Folaso D’Isera (TN),
nipote di fratel Clemente Maino (chiamato Dokita in Africa),
religioso e missionario che ha dato il nome
all’associazione DOKITA in Trentino Alto Adige.
I Diversamente Artisti della DIAPHORA’ Onlus di Latina,
coordinati dal loro presidente Carla Cerroni,
con i loro quadri in ceramica.
Alle ore 19,00
l’evento musicale PAOLA REPELE Featuring:

LATINA - PIAZZA DEL POPOLO
venerdì 23 settembre 2011
ANTONIETTA CAMPILONGO: COLLETTIVA A BERLINO - 24.09.2011 - IL FILO D’ACQUA - STORIE / IMMAGINI / SUGGESTIONI SU UN BENE COMUNE INALIENABILE
Ingresso: libero
Allestimenti: Alfredo Sciuto
Performance: Markus Schwill
ARTISTI:
Special guest: Daniela Foschi
Paesaggio Urbano
info:
www.galeriegotland.de/
http://www.nwart.it/
http://www.neworldproject.it/
http://www.blogger.com/Impostazioni%20locali/Temp/anto.camp@fastwebnet.it
Tel. 339 4394399 - +4915773266401
IL FILO D’ACQUA
“IL FILO D’ACQUA” è il titolo dell’Art-action promossa da NWart (Neworld-Art) che coinvolge un folto gruppo di artisti già impegnati in tematiche di arte sociale.
Gli ecoartisti, hanno dunque dato un loro contributo attraverso una partecipata collettiva di pittura, scultura, fotografia, arte concettuale, videoarte, che ha parlato forte dell’acqua.
Ma non è finita qui, il dibattito continua per arrivare ad una più precisa definizione dell’acqua e di altri beni comuni come i trasporti, la cultura, che si spera possano entrare far parte di una categoria di beni non più soggetti a speculazione*.
Il profondo valore simbolico dell’acqua si perde nella notte dei tempi. Essa sostiene tutte le teorie biologiche sulla vita, impregna di implicazioni storiche, geopolitiche e scientifiche lo sviluppo della civiltà umana.
Quali sono state e quante continuano ad essere le valenze dell’acqua,
*Ulteriori interessanti risvolti sui beni comuni (Commons) e sulla governance sono stati studiati e trattati con grande innovazione dalla Prof. Elinor Oestrom, docente all’Università dell’Indiana, Premio Nobel per l’economia 2009. (vedi: Understanding Knowledge as a Commons: From Theory to Practice, The MIT Press, Cambridge, Massachusetts, 2006. Traduzione italiana: La conoscenza come bene comune. Dalla teoria alla pratica, Mondadori, 2009.
QUALCHE ULTERIORE ANNOTAZIONE SULLA CONDIZIONE MONDIALE DELL’ACQUA
Rajendra Pachauri presidente dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change dell’ONU), sostiene in uno studio presentato a Londra nel settembre 2008 che per ottenere 1 kg di mais sono necessari 900 litri di acqua, per 1 kg di riso 3.000 litri, per 1 kg di pollo 3.900 litri, per 1 kg di maiale 4.900 litri e per 1 kg di manzo 15.500 litri di acqua.
Le previsioni riguardanti il futuro dell'acqua nel pianeta sono allarmanti (e non allarmistiche, come sostengono gli scettici contrari o i beneficiari del business).
Laureata in Architettura, oltre alla sua attività di artista, Antonietta Campilongo si occupa dell'organizzazione di mostre collettive di arte contemporanea.
Sotto la direzione artistica di Antonietta Campilongo, prende vita un nuovo progetto espositivo, con un ricco e variegato programma di mostre dedicate a Pittura, Scultura, Fotografia, Arte Digitale e Video presso La Fonderia delle Arti, sita in Roma, Via Assisi, 31.
L’edificio a più piani, unico nel suo genere, è ricavato all’interno di una vecchia fonderia di metallo, ora ristrutturata e trasformata in una struttura didattica polifunzionale. Il progetto artistico nasce da un’idea di Maurizio Boco, Giampiero Ingrassia, Andrea Polinelli e Massimo Santorelli con la finalità di 'fondere' insieme arti come la musica, il teatro, la fotografia e la pittura.
Gli artisti interessati ad esporre possono inviare in posta elettronica c.v. e materiale fotografico alla curatrice Antonietta Campilongo che si occuperà della selezione:
FONDERIA delle ARTI Via Assisi, 31
http://www.fonderiadellearti.com/
lunedì 22 agosto 2011
MARIO USAI - PAESAGGIO CON VIGNETI - 1° PREMIO GOCCIA D’ORO 2011 - PITTURA - ROCCAMASSIMA 21.08
domenica 21 agosto 2011
PREMIO GOCCIA D’ORO - ROCCA MASSIMA 21 AGOSTO 2011 ORE 21,00
La cerimonia sarà allietata dalla voce di Ilenia Galli, cantante veliterna, nota ben oltre il Lazio, apprezzata non solo per la sua splendida voce ma anche per gli studi fatti con maestri celebri; è stata vincitrice nella nostra città del premio “Una voce per RDVS” ed ha partecipato a numerose trasmissione televisive.
Per quanto riguarda il “Premio”, si registra un aumento dei partecipanti alla sezione poesia adulti; alle penne degli affezionati se ne sono aggiunte diverse altre e di valore.
Per quanto riguarda la pittura c’è un bel gruppo di partecipanti che hanno inviato opere notevoli, le quali sono riportate in parte, assieme alle poesie, nel catalogo(circa 100 pagine) che sarà disponibile la sera del 21.
Da notare ancora che nelle commissioni giudicatrici, sia delle poesie che delle opere pittoriche, prestano gratuitamente il loro aiuto insegnanti e pittori ai quali – e ovviamente anche a tutti gli altri collaboratori- è grata l’associazione culturale “Mons. G. Centra”, che organizza il Premio.
La partecipazione alla cerimonia del 21, alla quale i lettori sono invitati, è un’occasione di “divertimento” certamente differente dai soliti, ma non meno interessante e da non disprezzare se si vuole essere persone complete che pensano anche ad arricchire il proprio spirito.
Un cordialissimo saluto.
Enrico Mattoccia
mercoledì 17 agosto 2011
DEMI NICOLET - MILANO MOSTRA ROCK 2009
o un bambino nato in una famiglia povera
martedì 12 luglio 2011
DANIELA FOSCHI A ROCCA MASSIMA - PERSONALE DAL 16 LUGLIO AL 19 AGOSTO - OSTELLO DELLA ROCCA
Attualmente insegna Arte e Immagine
La mostra “Spazio al colore”, dalle Fonderie delle Arti ,via Assisi 31di Roma si trasferisce nei mesi di Luglio e Agosto nei locali dell'Ostello della Rocca a Rocca Massima in provincia di Latina.
Un altro evento inserito nel Progetto culturale artistico che vede protagonisti tutti gli artisti ed in particolare quelli che fanno parte del territorio.
Spazio al colore!
Guardare i quadri di Daniela Foschi necessariamente porta ad accorgersi che lo spazio è cosa diversa da quella assimilazione soggettiva attraverso cui i nostri sensi sono abituati a percepire l’esistente. Si sperimenta una dimensione altra. Che è pure una dimensione riconoscibile e nota, in qualche modo congeniale all’idea che dobbiamo avere del mondo. Forse bisogna proprio dare ragione ad un artista come Achille Perilli, quando sostiene che “esistono due spazi. Il mio, vostro, nostro, di tutti, e un altro spazio: quello dell’arte; in quest’ultimo vivono forme e colori che noi dipingendo rendiamo solo in parte, per quel tanto che è nelle nostra capacità di rendere”. La pittura cioè non si esercita per niente a riprodurre in modo più o meno fedele il mondo che noi tutti, come esseri fisici, abitiamo; in realtà essa è il riflesso di un intero e distinto universo, di cui fornisce le molteplici esperienze. Tutto ciò che esiste in tale universo è effettivo, constatabile solo nei termini di un’evocazione passionale, di un’emozione suscitata che potente e compatta assorbe il calore, la pulsazione, il respiro, l’essenza stessa della vita. Daniela Foschi mette in moto un meccanismo di luce e colore che fraziona e distribuisce la superficie pittorica entro il tracciato di linee di movimento, in un addensarsi di geometrie e direzioni, fino in una tessitura cromatica, fitta di segni e di settrici, che diventa vera e propria atmosfera, invasione totalizzante del sensibile. La realtà è allora questa verberante suggestione luminosa, ai cui ritmi si muovono anche le storie, gli incontri, i momenti esigui e le situazioni concrete, ma soprattutto fluiscono le sensazioni e la percezione stessa della vita.
Prendiamo ad esempio questi paesaggi urbani. L’artista sbalza la visuale oggettiva dalle angolature di una impressione veloce di linee cromatiche e forme e tracciati. Impressione, che però è la vera protagonista dello spazio, il vero fulcro di interesse per la ricerca e la sperimentazione creativa. Anzi, proprio da tale impressione si genera poi la visione, come dimostrano i quadri il cui soggetto è pura ed incondizionata elaborazione dei motivi di colore. Gli stessi motivi, con le loro geometrie o andamenti, poi entrano come fondali e quinte scenografiche nelle rappresentazioni figurative, corrono come tratti che in cadenza parossistica segmentano la struttura dell’immagine, dilagano come diffusioni vorticose che segnano le energie ed il movimento all’interno dei contesti. La relazione fra intuizione e raffigurazione viene avvalorata dall’intreccio di queste linee di forza, futuristicamente inserendo nella composizione, anzi addirittura facendo prevalere, le direttrici dinamiche. Cosicché si sviluppa il linguaggio personale dell’artista, equidistante sia dal rigore razionalista di un astrattismo geometrico come dalla passività descrittiva di un puro e semplice naturalismo. Alla fine in queste città, in queste situazioni di effimera quotidianità, si annullano i caratteri di individuazione inerte di un dato momento in un dato luogo, ed invece si pone definitiva ed in assoluta nettezza l’interiorizzazione di un fascino emotivo, e vitale, ognora palpitante.
Più che ad una scansione visiva della realtà dunque, tale regolarizzazione delle tensioni si conforma come per naturale affinità allo scandirsi di questi ritmi urbani, serrati quali li registra l’occhio dell’artista e che ci appaiono, come nella nostra comune esperienza e sentire, frammentati, adiacenti, compresenti, indipendenti; e che pure, nello stesso tempo, costruiscono un agglomerato inestricabile e compatto di tempi e circostanze, di percezioni sovrapposte e fuse insieme, anche di equilibri disarmonici, ma ormai abituali e distintivi dei nostri giorni metropolitani.
In tutto questo non bisogna mai dimenticare la luce. Quasi si trattasse di registrarne le singole incidenze e, per così dire, i singoli umori (il loro assieparsi contiguo e compositivo), la pittura incalza ed amplifica l’impressione visiva. La stesura dei colori, la sua consistenza, è appena corposa e ruvida, come fatta di filature screziate, graffi di spatola; eppure la sua resa è di atmosfera limpida e tersa, luce che annulla i volumi e le penombre, precisa i contorni in una bidimensionalità a “taglio di vetro”. L’espressività si fa così intensa da riuscire a condurre le prospettive inattese e gli strisci rapidi dei movimenti fino alla “trasparenza” del soggetto: ciò che viene raffigurato si rivela occasione per fare pittura, per dare alla pittura l’ordine su cui stendere le sue trame fisicamente rilevanti e rilevate. Al punto che in alcuni esperimenti Daniela Foschi rafforza l’impianto pittorico con l’inserimento di materiali e, quindi anche qui, di fili e partizioni, aprendo alla sostanzialità degli elementi e degli spessori le successioni di piani, e di rifrazioni, sulle tele. Ed è interessante questo gioco con la materia, con le “cose” (ecco le sedie di Daniela Foschi, il loro “stare” inopinato in pittura) che diventano soggetti d’arte tramite gli arricchimenti di accostamento e colore, in questa sublime dialettica fra le dimensioni. Come si vede, allo spazio si ritorna. A questo spazio di riflessi e timbri cromatici, la cui forma concreta aderisce come un tessuto alle immagini, impalpabile e tuttavia ad esse intimamente attinente. Uno spazio che si modella liberamente, come emozione e misura dell’azione penetrante della luce.
Francesco Giulio Farachi
ROCCA MASSIMA
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Paese dei Monti Lepini, a 735 m s.l.m.,
A Rocca Massima nella Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo,
Iniziano a Maggio le feste di paese
La festa in onore del patrono, San Michele Arcangelo,
Festeggiata ad Ottobre la Sagra dei marroni,
Umberto Proietti
lunedì 6 giugno 2011
MOSTRA AL FORTE SANGALLO, NETTUNO 6-12 GIUGNO 2011

L’approdo è la mostra collettiva di Paola Dondoni, Smeralda Donato e Barbara Marzella, che si inaugurerà Lunedì 6 Giugno 2011 alle ore 18.00 presso il Forte Sangallo di Nettuno. Un percorso che si snoderà tra pittura e maiolica italiana e che vuole omaggiare la città di Nettuno.
La mostra sarà visibile al pubblico fino a domenica 12 giugno, con i seguenti orari: 9.30-12.30, 16.00-20.00.
Paola Dondoni presenta L’omaggio, un lavoro su pannelli di maiolica che introduce alle già note acqueforti del maestro austriaco, ma nettunese di adozione, Georg Keil. Inoltre la Dondoni includerà opere recenti sul mondo di Arlecchino e sulla Commedia dell’Arte. La maiolica che l’artista espone, è realizzata secondo la tecnica A Gran Fuoco. Paola nasce a Roma dove inizia a studiare l’arte della ceramica con i maestri Gastone Primon e Alberto Muro. Frequenta l’Accademia di Belle Arti nella sezione di Scenografia.
Smeralda Donato con Il Particolare Contrastante, lavora su tele e pannelli di legno, utilizzando una tecnica mista che vede l’uso di smalti, acrilici, foglie dorate e argentate, brillantini, stucchi colorati e vernice spray, a cui aggiunge copertoni, chiodi, coralli e altri oggetti d’uso comune. Questo duello fra sistemi così diversi indica il dualismo-scontro uomo-natura. Smeralda nasce a Roma; inizia a studiare decorazione pittorica presso l’Accademia Del Superfluo di Roberto Lucifero; poi si specializza nelle antiche tecniche della decorazione pittorica presso la Lignarius Arte&Restauro di Roma.
Barbara Marzella nasce a Roma; specializzata in Decorazione Pittorica, Decorazione Medievale e Restauro, Tutela, Valorizzazione e Gestione dei Beni Culturali. Ha lavorato presso la Fondazione Giorgio de Chirico, L’Accademia d’Arte Americana, Palazzo Liguori, Palazzo Sforza Cesarini, Palazzo Principale Quartiere Coppedè. Barbara presenta Sfumature, una serie in acrilico e olio su tela, dove ogni volto è parte della vasta gamma di sensazioni che compongono l’animo umano. L’artista ha scelto di iniziare il suo processo lavorativo, versando del colore sulla tela e facendolo scorrere liberamente. Questo movimento naturale ha prodotto vere e proprie tracce cromatiche, fusioni di tonalità diverse, sopra le quali prendono vita i volti immaginati dall’artista.
giovedì 28 aprile 2011
MARA LAUTIZI - VEDUTA DI GIULIANELLO
venerdì 1 aprile 2011
CARLO FANTAUZZI - MOSTRA A COLLEFERRO 31 MARZO - 7 APRILE - LA SEMANTICA DEL MIO CAOS
venerdì 18 marzo 2011
150° ANNIVERSARIO DELL'UNITA' D'ITALIA - MOSTRA "IL CASTELLO DI SAN GENNARO" A GENZANO
sabato 12 marzo 2011
ANGELA SCAPPATICCI - TERREMOTO
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sabato 5 marzo 2011
PAOLA DONDONI - COLOMBINA E L'AMORE DI ARLECCHINO

Colombina è stata creata per dare una moglie ad Arlecchino e Pulcinella.
La Biancolelli faceva parte di una famiglia di comici dell'arte che per lungo tempo dominò la compagnia dei comici italiani in Francia e il più celebre della famiglia fu l'Arlecchino Dominique Biancolelli uno degli attori più amati e celebrati dai francesi.
Il testo drammaturgico più famoso in cui compare Colombina è la commedia Colombine avocat pour et contre canovaccio rappresentato nel giugno 1685 e più volte rimesso in scena sia al Théatre Italienne che in seguito al teatro della Foire.

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Colombina rappresenta spesso il personaggio della Servetta nella Commedia dell'Arte, fin dalle origini sotto i nomi più svariati.
La Servetta più antica risale alla metà del '500 e compare, con il nome di Franceschina (o Francesquine) nelle incisioni della Raccolta Fossard una delle principali testimonianze iconografiche della commedia dell'arte.
Fra gli altri nomi della servetta vanno citati:
Corallina, interpretata sempre in Francia, da Anna Veronese figlia del capocomico Carlo Veronese che compare anche nei Memoirès di Carlo Goldoni, intorno alla metà del '700;
Smeraldina (che appare in Carlo Gozzi, ne L'amore delle tre melarance e ne Il servitore di due padroni, L'uomo di mondo e altre fra le prime commedie scritte da Goldoni) e talvolta anche come Arlecchina.
dal 24 Febbraio al 24 Marzo 2011
presso la Galleria “IL SIPARIO”
al Centro Storico di Giulianello
(Provincia di Latina - Lazio – Italia)
Frequenta l’Accademia di Belle Arti nella sezione di Scenografia dove scopre la passione per le maschere della Commedia dell’Arte e dove inizia la ricerca delle forme tradizionali di rappresentazione decorativa.
Negli anni ’90 partecipa alla realizzazione di opere pubbliche e private tra cui la mostra dei murales di Melito di Porto Salvo, la decorazione dell’ippodromo di Tor di Valle, l’allestimento di decine di scenografie teatrali ed altrettante mostre pittoriche. Si dedica inoltre allo studio di nuove tecniche e forme espressive quali la ceramica Raku, la paper clay e le tecniche di pittura orientale.
Nel 1998 si trasferisce a Rocca Massima dove prosegue l’attività di ceramista, realizzando maioliche d’arte e da utilizzo nelle quali unisce il rispetto delle tecniche tradizionali ad una spontaneità e freschezza espressiva che le rendono uniche.
sabato 12 febbraio 2011
mercoledì 9 febbraio 2011
ANGELA SCAPPATICCI - 4 ELEMENTI: ACQUA, TERRA, ARIA E FUOCO

Acqua
Tecnica mista, conchiglie e sassolini del Peloponneso su telacm.
cm. 60 x 62005
2005

Terra
Tecnica mista e terra del Peloponneso su tela
cm. 60 x 60
2005

Aria
Tecnica mista su tela
cm. 60 x 60
2005

Fuoco
Tecnica mista su tela
cm. 60 x 60
2005

Fuoco
Tecnica mista su telacm.
cm. 60 x 40
2009
La materia che nasconde
una profondità che comunque
prima o poi emerge sempre ....
Meraviglioso
Rosa Lomonaco

Acqua
Tecnica mista su tela
cm. 60 x 40
2009
4 Elementi: Acqua - Terra - Aria - Fuoco Opere di Angela Scappaticci
La serie dei 4 Elementi è nata nel 2005, dopo un viaggio sulle coste del Peloponneso dal quale ho portato con me sacchetti di terre di diverso colore, piccole conchiglie e sassolini, oltre alle immagini della natura incontaminata profondamente impresse nella mente e nell'anima.
L'Elemento Acqua, infatti, è stato realizzato con conchiglie e sassolini di Gythio,
così come nell'Elemento Terra ho miscelato, insieme al colore, la terra verdastra di Kosmas.
La serie completa è stata esposta in occasione della mia prima mostra personale "Agenesia del Caos", che si è tenuta dal 21 al 28 ottobre 2005 presso la galleria "L'Epireo" a Roma.
In seguito (2009) ho reinterpretato i 4 elementi in chiave più simbolica, dei quali al momento è disponibile solo l'immagine di "Fuoco"; questa seconda serie è stata esposta completa in occasione della mia quinta mostra personale "Whiteness - i colori del bianco", che si è tenuta dal 27 ottobre al 5 novembre 2009 presso la galleria "Vista Arte e Comunicazione" a Roma.
martedì 8 febbraio 2011
LUCIA HESSELINK - PASSEGGIATE NEL TERRITORIO
Passeggiate nel Territorio - Opera di Lucia HesselinkL'opera è stata esposta nella Mostra collettiva al Castello Baronale di Maenza inaugurata il 23.12.2010.
venerdì 4 febbraio 2011
iGARBAGE - MOSTRA ROMA - PROGETTO RICICLO
iGarbage – Trasmissioni responsabiliIl 4 febbraio 2011 dalle ore 19,30 il nuovo evento per il progetto iGarbage al Rising Love:
mostra, percussioni e suoni riciclati in una jam session coinvolgente per tutto il pubblico.
L’associazione di promozione sociale Elisso, in collaborazione con Binario Etico, propone un nuovo appuntamento per conoscere e raccogliere fondi per il progetto iGarbage, nato in collaborazione con il fotografo Tommaso Galli e incentrato sulla discarica di materiale HiTech più grande e pericolosa, perché priva di alcuna forma di controllo, del mondo, quella di Agbogbloshie in Ghana.
Un progetto dai diversi aspetti e con diversi filoni, realizzato dall’associazione Elisso e da Binario Etico e che oltre al reportage già realizzato in Ghana prevede lo sviluppo di altri reportage ancora in Ghana , India , Cina e in Europa alla ricerca delle best practicies sul tema del riciclaggio etico e responsabile di materiale HiTech, di cui tutti noi siamo onnivori quanto distratti consumatori.
Ma iGarbage è anche, e soprattutto, progetto di sensibilizzazione: i fondi raccolti durante gli eventi, infatti, andranno per il finanziamento di un volume in cui si racconta la storia del riciclo responsabile e di come tutti noi possiamo esserne protagonisti, inoltre sosterranno i corsi di informazione ed educazione presso le scuole secondarie di Roma.
La serata al Rising Love sarà un vero e proprio mash-up, per rimanere in tema ITC, che con la riproduzione di una discarica HiTech all’interno del locale, sarà il contenitore non solo della mostra reportage di Tommaso Galli, che ha già emozionato i partecipanti alla due giorni presso ‘Relazioni culinarie’, ma di un’intera serata caratterizzata da commistione di stili e arti e coinvolgimento del pubblico.
Le immagini nell’allestimento curato da Laura Lorenzini, saranno protagoniste anche durante la jam session di Massimo Carrano & Drum Circle che proporranno, oltre alla ricerca di suoni e armonia prodotti da oggetti HiTech riciclati, di coinvolgere il pubblico nella creazione di un equilibrio sonoro inedito e variegato.
Concluderanno la serata le esibizioni live-Ska di Shoots in the dark, Scardellas, e NaftaRED eil dj set by Groove Style Vs ON MY RADIO.
Una serata di sensibilizzazione e partecipazione, fotografia e musica, immagini, oggetti e suoni per un progetto, iGarbage, dai risvolti diversi e ambiziosi: riaccendere l’attenzione su un utilizzo responsabile ed etico di computer, elettrodomestici e tools vari, immancabili presenze del nostro tempo.
Per ulteriori informazioni sulla serata, accrediti, e per info sul progetto
Simona Macci – ufficio stampa- 329.375.92.73
info@elisso.it
www.igarbage.wordpress.com
www.elisso.it
www.binarioetico.org
Associazione di Pr















